Anche quest’anno Milano ha ospitato l’edizione italiana dei Best Italian Wine Awards, la classifica dei 50 migliori vini d’Italia nata da un’idea di Luca Gardini e Andrea Grignaffini che punta a dare visibilità alle eccellenze di settore in Italia e all’estero. Un evento che assume ancor più valore se inserito nel percorso di avvicinamento all’Expo Milano 2015, l’Esposizione Universale che dominerà le scene nell’anno a venire focalizzando l’attenzione dei media internazionali proprio sul tema dell’alimentazione e del cibo, raccontandone tecnologie, innovazione, cultura e tradizioni. Anche il Best Italian Wine Awards vuole provare a dare un suo contributo, come dichiara Luca Gardini: «Presentare all’estero le nostre eccellenze, forti della volontà di fare sistema e di mostrare coesione, diventa determinante, ora più che mai, per esprimere al meglio l’enorme potenziale che l’Italia può vantare e al quale sempre più Paesi stranieri guardano con interesse e ammirazione. Proprio per questo - prosegue Gardini - abbiamo scelto per il BIWA un titolo internazionale e di facile comprensione, con l’idea di creare un format di successo replicabile anche all’estero, periodicamente. L'edizione 2013 presentata a Londra e Città del Messico e, la 2012, a Bordeaux sono state un vero successo di critica e di pubblico che ha saputo esportare il Made In Italy del vino in chiave moderna ed esclusiva».
Lo scorso 22 settembre 2014, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano (via Romagnosi, 8) nel corso di un evento dedicato alla stampa e agli operatori del settore, sono state quindi premiate le etichette italiane selezionate insieme a un comitato tecnico composto da giornalisti, critici ed esperti internazionali. Duecentocinquanta fra le migliori etichette italiane sono state infatti degustate alla cieca, votate e classificate dalla giuria composta da Tim Atkin (Londra), Wine Writer tra i più premiati al mondo e Master of Wine con 25 anni di esperienza, Raoul Salama (Parigi), docente presso la facoltà di Enologia di Bordeaux, giornalista e degustatore professionale, Christy Canterbury (New York) giornalista e Master of Wine degli Stati Uniti, Daniele Cernilli, decano della degustazione e giornalista enogastronomico fra gli artefici del Gambero Rosso, Antonio Paolini, esperto di enogastronomia e di degustazione, firma su alcune fra le maggiori testate di settore e Pier Bergonzi, giornalista per La Gazzetta dello Sport e appassionato di enogastronomia, fondatore della rubrica “Gazza Golosa”.
Durante la serata sono stati assegnati anche gli Awards 2014, i premi speciali dedicati ai vini, alle aziende e alle persone che si sono distinte nel mondo vitivinicolo italiano.
La classifica
- Dal Forno Romano - Valpolicella Superiore Monte Lodoletta 2008 - Veneto
- Tenuta Sette Ponti - Oreno 2011 - Toscana
- Marisa Cuomo - Costa D'Amalfi Furore Fiorduva 2012 - Campania
- Luciano Sandrone - Barolo Cannubi Boschis Luciano Sandrone 2010 - Piemonte
- Argiolas - Turriga 2010 - Sardegna
- Tenuta San Guido - Sassicaia 2011 - Toscana
- Casanova di Neri - Brunello di Montalcino Cerretalto 2008 - Toscana
- Valentini - Trebbiano D'Abruzzo 2010 - Abruzzo
- Duemani - Duemani 2011 - Toscana
- Giuseppe Mascarello e Figlio - Barolo Santo Stefano di Perno 2009 - Piemonte
- Capanna - Brunello di Montalcino Riserva 2006 - Toscana
- Vietti - Barolo Lazzarito 2010 - Piemonte
- Sottimano - Barbaresco Currà 2010 - Piemonte
- Podere Poggio Scalette - Piantonaia 2011 - Toscana
- Malvirà - Roero Riserva Renesio 2009 - Piemonte
- Gorelli Le Potazzine - Brunello Di Montalcino Riserva 2006 - Toscana
- Palari - Faro 2009 - Sicilia
- Tua Rita - Redigaffi 2011 - Toscana
- Marco De Bartoli - Vecchio Samperi Ventennale sa - Sicilia
- Ettore Germano - Riesling Hérzu 2012 - Piemonte
- Tenuta di Nozzole - Il Pareto 2010 - Toscana
- Pio Cesare - Barolo Ornato 2010 - Piemonte
- Le Piane - Boca 2010 - Piemonte
- Conterno Fantino - Barolo Sorì Ginestra 2010 - Piemonte
- Fratelli Alessandria - Barolo Monvigliero 2010 - Piemonte
- Tenuta dell'Ornellaia - Masseto 2011 - Toscana
- Nino Negri - Sfursat 5 Stelle 2010 - Lombardia
- Mastroberardino - Taurasi Riserva Etichetta Bianca 2008 - Campania
- Ca' D'Gal - Moscato d'Asti Vigna Vecchia 2008 - Piemonte
- Torraccia del Piantavigna - Ghemme 2007 - Piemonte
- Polvanera - Primitivo di Gioia del Colle 17 Vigneto Montevella 2011 - Puglia
- Palladino - Barolo Parafada 2010 - Piemonte
- Fratelli Barale - Barolo Bussia 2009 - Piemonte
- Le Macchiole - Paleo Rosso - 2010 - Toscana
- Grattamacco - Grattamacco Bolgheri Rosso Superiore 2011 - Toscana
- Ca' del Bosco - Franciacorta Brut Riserva Cuvée AnnaMaria Clementi 2005 - Lombardi
- Pollenza - Il Pollenza 2011 - Marche
- Domenico Clerico - Barolo Ciabot Mentin 2010 - Piemonte
- Bussia Soprana - Barolo Vigna Colonello 2009 - Piemonte
- Elvio Cogno - Barolo Bricco Pernice 2009 - Piemonte
- Nervi - Gattinara Molsino 2006 - Piemonte
- Ar.Pe.Pe - Grumello Buon Consiglio Riserva 2005 - Lombardia
- Castello del Terriccio - Lupicaia 2009 - Toscana
- Cortaccia - Brenntal Gewurztraminer 2011 - Alto Adige
- Tramin - Terminum Gewurztraminer 2012 - Alto Adige
- Prunotto - Barolo Bussia 2010 - Piemonte
- Castello di Verduno - Barolo Monvigliero Riserva 2006 - Piemonte
- Podere il Carnasciale - Il Caberlot2010 - Toscana
- Biondi Santi - Brunello di Montalcino Riserva 2008 - Toscana
- Villa Bucci - Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 2009 - Marche
Gli Awards 2014
- Premio Vino e Tradizione - Vincitore 2014: Cabochon Brut Millesimato 2009 - Monte Rossa
- Premio Comunicazione e Social Media - Vincitore 2014: Casa Vinicola Zonin
- Premio Vino Promessa - Vincitore 2014: MaraMia 2012 - Tenuta Mara
- Premio Vino Pop - Vincitore 2014: Cuvée Imperiale - Berlucchi
- Premio Azienda della Storia - Vincitore 2014: Livio Felluga
- Premio Vino e Terroir - Vincitore 2014: Blanc de Morgex et La Salle Valle d’Aosta DOP - Ermes Pavese
- Premio Exploit - Vincitore 2014: Bisol - Tenute Lunelli
- Premio Miglior Sommelier - Vincitore 2014: Alessandro Tomberli - Enoteca Pinchiorri