Bere quantità regolari di caffè ogni giorno potrebbe potenzialmente ridurre il rischio di sviluppare la sclerosi multipla. A dirlo una ricerca pubblicata online sul Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry da cui emerge che il consumo di circa 900 ml di caffè (l’equivalente, ad esempio, di due caffè grandi di Starbucks) può ridurre fino al 30% il rischio di contrarre la malattia.
I ricercatori suggeriscono che la caffeina, uno stimolante del sistema nervoso centrale, ha proprietà neuroprotettive e può bloccare la produzione di sostanze chimiche coinvolte nella risposta infiammatoria, e ciò potrebbe spiegare il collegamento trovato. Rimane invece da verificare se il consumo di caffè possa scongiurare il successivo sviluppo della sclerosi multipla.
I risultati della ricerca si aggiungono alle crescenti evidenze che indicano come il caffè possa essere positivo per la nostra salute.