Incentivare un’agricoltura sostenibile e una produzione sempre più di qualità. Questi gli obiettivi che hanno spinto Mulino Bianco a stilare la "Carta del Mulino", un disciplinare realizzato con il WWF per la coltivazione e la conservazione del grano tenero. Il documento – si legge sulla Gazzetta di Parma - spazia dall’obbligo di dedicare almeno il 3% dell’area coltivata ai fiori (per garantire la biodiversità), alla rotazione delle coltivazioni, al divieto di usare neocotinoidi per i semi (proteggendo così le api), alla richiesta di certificazione.
Già 500 imprese agricole hanno aderito (anche grazie agli incentivi dedicati loro dal Gruppo Barilla, di cui Mulino Bianco fa parte) e con le loro farine sono realizzati al 100% i biscotti Buongrano.
L’obiettivo di Mulino Bianco (che aggiornerà il disciplinare) è quello di utilizzare solo farine sostenibile. Un obiettivo impegnativo considerando che si parla di 240 mila tonnellate all’anno.