Aumentano i cocktail gioiello serviti nei club

di Lorena Cacace Un diamante è per sempre, un cocktail (con diamanti) anche. Il mondo della notte scopre il legame tra gioielli e liquori, un mix che affascina e conquista donne e uomini di ogni età e...

Condividi l'articolo

di Lorena Cacace

Un diamante è per sempre, un cocktail (con diamanti) anche. Il mondo della notte scopre il legame tra gioielli e liquori, un mix che affascina e conquista donne e uomini di ogni età e ogni latitudine, accomunati dalla passione per il lusso e per il divertimento. Così nei cocktail di lusso spuntano diamanti, rubini, anelli e catenine: accanto al ghiaccio e alle decorazioni si fanno largo le pietre più preziose in una miscela che esalta l'esperienza del consumatore e rende il momento del drink una vera esperienza extra chic. Bartender e locali sfidano la crisi per dare agli ospiti qualcosa in più che il piacere di un ottimo cocktail: la sensazione di essere unici, coccolati e premiati. Così, il Vodka Martini del Ritz-Carlton di New York è servito con un anello in diamante che si appoggia delicatamente sul fondo, mentre nuovi locali di Mosca celebrano la loro apertura con cocktail a base di diamanti.

Se ancora è troppo presto per parlare di tendenza, è certo che negli ultimi anni stiamo assistendo a un fiorire di cocktail gioiello pensati per i clienti più danarosi e che hanno il plus di certificare il pregio dello stesso locale.

Sono aumentati i nightclub e i bar che offrono creazioni raffinate, pensate per esaltare le materie prime, ma ora nei bicchieri si serve il vero lusso e lo si fa con il simbolo più puro: le pietre preziose. Il percorso dei luxury cocktail si arricchisce di un nuovo capitolo, destinato a crescere con l'aumento di una clientela sempre più esigente.

L'attenzione per il beverage ha portato a un affinamento generale del settore: si consumano sempre più volentieri cocktail e prodotti premium in quello che viene definito il processo di “premiumization”. Si beve meno ma meglio, a voler riassumere il tutto: i consumatori preferiscono rivolgersi a prodotti di più alta qualità anche (e soprattutto in certi casi) se più costosi rispetto alla media. Vodka e tequila sono in crescita, con numeri più alti per fasce premium, champagne e spumanti hanno ormai un ruolo di primo piano tra i ripiani dei bar, distillati e whisky rinomati sono co-protagonisti dei cocktail insieme agli ingredienti più freschi.

La tendenza, questa sì, di realizzare miscelati e cocktail di alta gamma, unendo materie prime di assoluta qualità, ricercate e pregiate, ha stimolato la fantasia dei gestori e dei bartender. Cosa si può offrire di più a chi è già abituato al meglio? Qualcosa che valichi i soliti confini, che stupisca e faccia vivere un'esperienza globale: i cocktail gioiello.

Sfrenatissimo lusso

Ecco così che il Ritz-Carlton di New York offre ai suoi clienti più danarosi il Vodka Martini Diamonds are Forever: ispirato al celebre film della saga di 007, sul fondo viene appoggiato un vero anello in diamanti

La spesa totale è di 10mila dollari ed è necessario richiederlo con 72 ore d'anticipo in modo da avere la consulenza di un gioielliere. A Tokyo la catena ha ampliato l'esperienza, offrendo il Diamonds are forever del bartender Shingo Kawahara agli innamorati che hanno scelto il locale per la proposta di matrimonio: al costo di circa 22mila dollari (il prezzo varia a seconda delle oscillazioni del costo delle pietre), si può avere il cocktail con l'anello, servito al tavolo con il sottofondo della colonna sonora del film.

Al The White Barn Inn, a Kennebunk, nel Maine, hanno pensato a un modo molto originale per celebrare i 40 anni di attività, ideando il Ruby Rose, cocktail a base di vodka, liquore Saint Germain, succo di pompelmo fresco, melograno e acqua di rose. Ad arricchire il drink, un rubino da 4 carati, servito all'interno del bicchiere, che fa lievitare il costo a 40mila dollari.

Esempi di cocktail gioiello si sono moltiplicati in giro per il mondo. A Singapore, il luxury nightclub Pangaea ha fatto parlare a lungo di sé per il Jewel of Pangaea: ideato dal pluripremiato barman Ethan Leslie Leong, il cocktail è realizzato con brandy Hennessy, in cui sono immerse in infusione scaglie d'oro, versato su una zolletta di zucchero e a cui viene aggiunto champagne Krug d’annata 1985. Al centro il tocco extralusso: un anello con diamante da un carato, creato dalla maison Mouawad, che viene legato a un ciondolo e lasciato pendere all’interno del bicchiere in modo da vederlo a ogni sorso. Per il locale più esclusivo di Singapore è stata una scelta vincente, nonostante un costo che si aggira intorno ai 26mila dollari: servire un drink di assoluto pregio, da gustare con lo scintillio del diamante che filtra dal bicchiere è qualcosa che va oltre il semplice piacere di bere.

L'ultimo esempio arriva da Mosca dove lo scorso febbraio si è celebrata l'inaugurazione della nuova terrazza bar del Reka Moscow: nel corso della serata ha servito un cocktail con all'interno tre diamanti da 1-1,5 carati messi a disposizione dallo sponsor della manifestazione, l’italiana Crivelli Gioielli. Ad aggiudicarselo è stato l'imprenditore Andrey Melnikov, cliente abituale, che ha sborsato 50mila dollari.

Quello che il cocktail gioiello offre al cliente è un'esperienza globale e personale: in un mondo sempre più connesso, dove anche il lusso sembra più facile da agguantare e vivere per un maggior numero di persone, il consumatore luxurer cerca sempre l'occasione di sentirsi unico, coccolato e viziato.

Secondo gli ultimi dati che emergono dal rapporto Altagamma 2014 sui consumatori del lusso globali, la crescita del settore nei prossimi dieci anni vedrà al centro il consumatore quale motore principale. Per questo è fondamentale per tutti i soggetti del mercato conoscere e anticipare “i valori, le attitudini e le aspirazioni”.

Di norma si tende a dividere gli acquisti in lusso personale ed esperienziale: il cocktail gioiello ha il pregio di riunire entrambe le categorie. Da un lato si ha l'esperienza: l'acquisto di un drink esclusivo, che richiama l'attenzione e che premia le conoscenze e il lato personale del consumatore, consapevole di ricevere il meglio che il locale ha da offrire. Dall'altro il gioiello, l'oggetto che rimane al cliente e che eleva la stessa degustazione del cocktail a un momento di shopping fuori dai canoni. Tutto racchiuso in un bicchiere.

[embed width="560"]http://youtu.be/2HeX2hYb2lQ[/embed]

Novembre, al via un mese di scioperi

31 ottobre 2014 | Redazione

Anche per il mese di novembre la Fiom ha proclamato uno sciopero generale di otto ore contro le misure contenute nel Jobs Act. Lo sciopero si articolerà in almeno due grandi manifestazioni nazionali e...

Notizie correlate

Agavesito Cocktail Experience 2026: pensavo fosse il solito concorso, invece ho assistito alla masterclass più bella della mia vita

13 aprile 2026 | Redazione

Tre tappe, nove finalisti e un'idea precisa di cultura dell’agave: la prima edizione di Agavesito Cocktail Experience si chiude il 13 aprile con la finale nazionale. Al centro non c’è solo una competi...

Florence Cocktail Week torna a Firenze dal 16 al 22 aprile 2026 celebrando il Talento Italiano

26 marzo 2026 | Redazione

Florence Cocktail Week torna a Firenze per celebrare dieci anni dalla sua prima edizione e lo fa celebrando il Talento Italiano, oltre che come sempre per diffondere la cultura del Bere Consapevole e...

Le Sette Lettere dell’Acqua: al Baylon Cocktail Bar & Bistrot l’acqua diventa protagonista della mixology

16 marzo 2026 | Redazione

Le Sette Lettere dell’Acqua è il nuovo progetto creativo del Baylon Cocktail Bar & Bistrot, in programma dall’11 marzo alla fine di aprile 2026. Un percorso dedicato all’acqua come elemento fondativo...

Florence Cocktail Week torna a Firenze dal 16 al 22 aprile

15 febbraio 2026 | Redazione

Sono passati ormai dieci anni dalla prima edizione e la Florence Cocktail Week torna a Firenze per continuare a diffondere la cultura del Bere Consapevole e Responsabile, valorizzando la miscelazione...

Arriva la prima edizione della Rome Cocktailbar & Restaurant Week

09 febbraio 2026 | Redazione

Un nuovo format, ispirato alla New York Restaurant Week, che invita romani e visitatori alla scoperta dei migliori indirizzi food & drink della scena capitolina. Dal 16 febbraio al 2 marzo 2026 e dal...

Abbonati al magazine

ANES, come partecipare alla B2B Marketing Conference
10 2025

L’appuntamento è a Milano il 22 ottobre 2025 alle ore 9.30, nell'Auditorium Giò Ponti di Assolombarda. La giornata sara’ l’occasione per celebrare il tradizionale B2B Special Day, giornata dedicata al...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati