Torna a Rimini dal 5 al 7 settembre, ricco di novità, il Festival della Cucina Italiana, giunto alla quattordicesima edizione.
Dopo il successo dell’anno scorso – 32.000 presenze in poco più di due giornate, grande attenzione da parte di carta stampata, new media e tv nazionali – i 10.000 mq di Parco Terme Galvanina, sulle colline riminesi, accoglieranno ancora il pubblico con un’offerta enogastronomica articolata all’insegna della qualità delle materie prime e delle preparazioni: pizza, street food, carmni, pesce, pasta, bere etico saranno al centro della kermesse riminese.
Contestualmente avranno luogo le premiazioni dei quattro personaggi a cui sarà assegnato il Premio Nazionale Galvanina da anni tra i riconoscimenti più importanti in ambito enogastronomico, culturale ed economico, per essere stato assegnato a personaggi che indiscutibilmente si sono distinti nei loro settori di competenza
Quest’anno il premio alla cultura sarà assegnato a Gualtiero Marchesi, a cui si ascrive il nuovo corso della cucina in Italia, allo chef Carlo Cracco (che di Marchesi è stato allievo) per la carriera, a Fede e Tinto di Rai Uno e Decanter di Rai Radio2 per il giornalismo, e per l’imprenditoria a Lorenzo Ercole, presidente di Saclà, azienda familiare che quest’anno compie 75 anni e che rappresenta il migliore “made in Italy” nel mondo con i suoi famosi sottoli e sottaceti.
(la foto di Carlo Cracco è di Chico De Luigi)