Il debutto italiano è fissato per il 6 settembre con l’apertura del locale creato nell’ex Palazzo delle Poste in piazza Cordusio a Milano. Ma Starbucks- riporta il corriere.it - pensa già al raddoppio: la seconda sede individuata è in corso Garibaldi, angolo XXV Aprile, sempre a Milano. E l’apertura sarebbe fissata per ottobre. Ma non solo. Il caffè Usa dovrebbe sbarcare all’aeroporto di Malpensa, area imbarchi: l’accordo preliminare in questo senso è già stato visionato da Sea. Infine, secondo alcune fonti finanziarie, Starbucks starebbe trattando per una sede in piazza San Fedele, accanto alla chiesa, dove c’era il Credito Artigiano. Sarebbe, questa - fa notare ilcorriere.it - una sfida aperta a Lavazza, che da meno di un anno presidia la stessa piazza con il suo primo (e unico) flagship store. Peraltro a due passi dalla boutique Nespresso (in piazza del Liberty, dove il 26 luglio inaugura il Cubo di Apple) e vicino ad Illy (via Monte Napoleone).
La direzione è segnata, anche se negli ultimi mesi il colosso ha visto l’addio del presidente esecutivo Howard Schultz, artefice dello sbarco nel Bel Paese dopo anni di ritrosie, e una brusca frenata delle vendite a livello globale.